E-commerce: nuovi business model per combattere la crisi

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Progetti E-commerce Kiosk.

In un momento come quello attuale, molte realtà stanno abbracciando la strada dell’e-commerce come strategia per contrastare la crisi. In un paese come il nostro, attanagliato da mille problemi, la possibilità di vendere all’estero i propri prodotti può fare sicuramente la differenza.

Secondo i dati provenienti dall’Osservatorio eCommerce B2C 2013 del Politecnico di Milano, l’e-commerce in Italia è cresciuto del 15% dal 2012 al 2013. Si tratta di acquisti fatti on-line, su siti italiani e stranieri e spaziano dalle assicurazioni, al turismo, all’informatica e settori di elettronica di consumo, abbigliamento, editoria.

 

A facilitare la crescita intervengono vari fattori. 15 anni almeno di presenza del nuovo canale, un bacino di utenza aumentato, la diffusione di smartphone e tablet che ha reso il tutto più accessibile e fruibile, sono elementi che sanciscono la necessità di una presa di posizione nei confronti di un progetto di e-commerce.
Un canale aggiuntivo quindi quello dell’e-commerce, che permette oggi a molte aziende di percorrere la strada dell’export con profitti e crescita.
Che ci piaccia o no i tempi sono cambiati e bisogna abbracciare il cambiamento. Tuttavia non sono pochi ormai i casi di successo in questo ambito, anche sullo scenario italiano.

 

Ma come farlo?

Fare e-commerce non significa solo fare un sito e metterlo on line. Occorre valutare un percorso progettuale ben articolato, visto gli aspetti logistici e di business collegati. Una piattaforma di e-commerce completa e professionale impatta sull’organizzazione aziendale, sulle risorse interne, sul marketing e sulla comunicazione: aspetti che vanno riallineati con un nuovo modello di business e che richiedono degli esperti capaci di lavorare in team. Un approccio multidisciplinare, capace di far emergere zone d’ombra, risolvere le necessità di oggi dando spazio anche alle opportunità di domani. In pratica disegnare un progetto solido e concreto, che non lascia nulla la caso.

 

Non solo quindi gli aspetti tecnologici, ma anche quelli di design e di business che devono essere bilanciati per avere il ritorno previsto. Tuttavia, una buona dose di coraggio, slancio imprenditoriale e un partner esperto possono fare la differenza.
Eric Hoffer, scrittore e filosofo americano, ha detto: “In tempi di cambiamento, chi continua ad imparare erediterà la terra, chi ha smesso di farlo sarà preparato per agire in un mondo che non esiste più.”

 

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